Creare cataloghi è sempre più spesso un aspetto critico nelle moderne organizzazioni commerciali. Le criticità sono legale al fatto che la creazione catalogo rappresenta oggi il punto nodale dove confluiscono le informazioni generate da diversi dipartimenti aziendali per formare la base di partenza di tutta l’attività commerciale.
Oggi sempre più si parla di creare cataloghi (al plurale), rispetto al passato in cui in azienda esisteva solo il catalogo. Il termine creare cataloghi fa riferimento allo sviluppo di quattro tendenze che si sono ormai affermate:
- la multicanalità: in cui gli stessi prodotti vengono declinati su offerte che differiscono per mercato di riferimento, e tipologia di rete commerciale;
- la segmentazione del mercato: per la quale da un paniere sempre più allargato di prodotti vengono filtrati gli assortimenti di articoli, accessori e varianti più interessanti per le determinate categorie di cliente, per arrivare addirittura al catalogo personalizzato per il singolo cliente, magari anche elettronico fornito in uno standard compatibile con il suo gestionale, per facilitare le sue operazioni di acquisto;
- la costante contrazione del ciclo di vita del prodotto, che aumenta la frequenza con cui è necessario aggiornare e creare cataloghi;
- l’importanza strategica del time-to-market ;
Considerati questi quattro elementi, allora l’abilità di creare cataloghi diventa uno dei differenziatori competitivi a disposizione dell’azienda per conseguire i suoi obiettivi.
Da un punto di vista strategico, è possibile sfruttare queste tendenze a vantaggio della propria azienda, strutturandosi affinchè l’attività di creare cataloghi sia allineata a questi nuovi trend e riesca a cavalcarli con profitto:
- Nel creare cataloghi, la multicanalità implica che le informazioni utili a creare i cataloghi devono essere gestite in un formato media-neutral, cioè separate dagli attributi della loro visualizzazione, ad esempio in un database, un semplice foglio excel o un file di testo estratto dal sistema gestionale. In questo modo potranno essere rapidamente adattate al canale di riferimento, riutilizzando le informazioni in diversi template. Con InDesign è possibile creare i template grafici idonei per ogni canale stampato, e grazie al software EasyCatalog è possibile popolare automaticamente i template per costruire il catalogo in automatico. Software Catalogo abilita i propri clienti a creare cataloghi, fornendo loro quando richiesto anche il template catalogo InDesing personalizzato sulle linee guida dalla comunicazione aziendale.
- L’utilizzo di EasyCatalog per creare cataloghi permette entro certi limiti anche di riassortire i prodotti con logiche specifiche per ogni pubblicazione. In questo modo l’attività di creare cataloghi supporta la strategia di segmentazione dell’offerta. Se l’attività di gestione degli assortimenti diventa dominante rispetto a quella di creare cataloghi, allora è il caso di rivolgersi a specialisti della gestione prodotti. Lo stesso discorso vale se le relazioni tra prodotti, varianti e accessori sono molto sofisticate.
- Creare i cataloghi in presenza di un breve ciclo di vita del prodotto significa che bisogna essere in grado di apportare modiche ai documenti che lo descrivono al cliente praticamente in tempo reale. Su questo fronte EasyCatalog permette di collegare le informazioni della base dati (o di excel) ai cataloghi impaginati, e mantenerle allineate nel tempo.
- Questi accorgimenti riescono a ridurre il tempo necessario a creare cataloghi fino al 80%. Oltre a garantire minori costi di gestione e informazioni sempre corrette, creare cataloghi in questo modo riduce il time-to-market e rende l’azienda in grado di vendere i propri prodotto con anticipo rispetto alla concorrenza.


